Informazioni personali
Sono nato a Gela il 2 agosto 1962.
Con una carriera iniziata nel 1988 come medico della guardia medica notturna a Zogno (Bg), ho costruito un percorso professionale focalizzato sull’ortopedia e la traumatologia, settori in cui ho maturato competenze tecniche, organizzative e di ricerca.
Esperienza lavorativa
Dal settembre 2010 sono Dirigente Medico di 1° livello presso l’IRCCS San Matteo di Pavia, dove ricopro il ruolo di Responsabile della Chirurgia del Piede e della Caviglia. Qui mi occupo di tecniche open, mini-invasive e della metodica “No Breaking Bone” per l’avampiede, oltre a coordinare i percorsi di qualità, il rischio clinico e le attività di budgeting dell’unità operativa. Prima di questo incarico, ho lavorato:
- Presso l’Azienda Ospedaliera S.Anna di Como (2004-2010 e 1991-2002), occupandomi di traumatologia, chirurgia elettiva dell’arto inferiore e gestione dei progetti di accreditamento qualità.
- All’Azienda Ospedaliera A. Manzoni di Lecco (2002-2004), specializzandomi nella fissazione esterna circolare e nella metodica Ilizarov.
- Nel Servizio Sanitario dell’Esercito Italiano (1987-1988) come responsabile unico dei servizi sanitari del Battaglione Logistico “Goito”.
Formazione accademica e specializzazioni
La mia formazione inizia al Liceo Classico “Eschilo” di Gela, prosegue con la Laurea in Medicina e Chirurgia (110/110 e lode) e la Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia (48/50) all’Università di Pavia. Tra le esperienze internazionali spiccano:
- Un fellowship a Baltimora (2009) presso il Mercy Hospital con il Prof. Mark Myerson, dedicato alla chirurgia complessa del piede.
- Corsi di aggiornamento a Heidelberg (1995) e Barcellona (2003) su tecniche avanzate di chirurgia ortopedica.
- Un Master in Dirigenza Medica (2006) per la gestione di strutture complesse, con una tesi sul budgeting sanitario.
Competenze e ruoli aggiuntivi
Oltre all’attività clinica, ho ricoperto incarichi di Medical Advisor per aziende come Biomet-Italia e Orthofix, contribuendo allo sviluppo di dispositivi medici. Sono stato Responsabile Scientifico di progetti nazionali finanziati dalla SIOT, tra cui l’accreditamento professionale all’eccellenza delle unità operative di ortopedia.
Lingue e interessi personali
Parlo inglese a livello buono (scritto e orale), frutto di esperienze internazionali e collaborazioni. Fuori dall’ospedale, coltivo la pittura (con una predilezione per gli acquerelli) e l’arte orafa, attività che richiedono la stessa precisione che applico in sala operatoria. Pratico squash come sport, trovando nella sua dinamicità un parallelo con la gestione delle emergenze traumatiche.


