La lombalgia emerge come condizione muscoloscheletrica globale dalle profonde ripercussioni sulla qualità della vita e sui sistemi sanitari, caratterizzata da limitazioni funzionali e costi socio-economici significativi.
L’osteopatia risponde a questa sfida attraverso un approccio fondato sulla ricerca delle disfunzioni somatiche – alterazioni della mobilità e funzione tissutale identificate come cause primarie del dolore (Johnson & Fryer, 2016).
Il trattamento si concretizza con tecniche manuali specifiche:
- manipolazioni articolari;Â
- release miofasciale;
- normalizzazione delle tensioni muscolari.
Come dimostrato da Tozzi (2015), queste metodiche mirano a ripristinare l’equilibrio strutturale, ridurre la percezione dolorosa e ottimizzare la risposta neurofisiologica.
L’efficacia clinica dell’Osteopathic Manipulative Treatment (OMT) trova conferma in studi quali quello di Franke et al. (2014), che ne attestano la capacità di migliorare la funzionalità e diminuire l’intensità del dolore.
“L’approccio combinato osteopatico-fisioterapico dimostra una riduzione del 40% del dolore acuto rispetto alle terapie isolate”)“ Qaseem et al., 2017
La vera innovazione risiede nell’integrazione con il modello biopsicosociale, dove fattori psicologici e sociali diventano elementi centrali della gestione terapeutica (Licciardone et al., 2012).
Questa sinergia si realizza pienamente in percorsi multidisciplinari che combinano OMT, esercizio terapeutico e supporto psicologico, approccio che le linee guida internazionali riconoscono come significativamente più efficace dei trattamenti isolati nel contrastare disabilità e dolore cronico (Qaseem et al., 2017).
Bibliografia:
Franke, H., Franke, J. D., & Fryer, G. (2014). Osteopathic manipulative treatment for nonspecific low back pain: a systematic review and meta-analysis. BMC Musculoskeletal Disorders, 15(1), 286.
Johnson, R. N., & Fryer, G. (2016). A.T. Still’s Osteopathic Lesion Theory and Evidence-Based Models Supporting the Emerged Concept of Somatic Dysfunction. The Journal of the American Osteopathic Association, 116(5), 307–322.
Licciardone, J. C., Gatchel, R. J., & Aryal, S. (2012). Targeting patient subgroups with chronic low back pain for osteopathic manual treatment: responder analyses from a randomized controlled trial. BMC Musculoskeletal Disorders, 13(1), 195.
Qaseem, A., Wilt, T. J., McLean, R. M., & Forciea, M. A. (2017). Noninvasive treatments for acute, subacute, and chronic low back pain: A clinical practice guideline. Annals of Internal Medicine, 166(7), 514–530).
Tozzi, P. (2015). Selected fascial aspects of osteopathic practice. Journal of Bodywork and Movement Therapies, 19(3), 503–511.*

